Notiziario Sindacale - Novembre 2020 - 4

News… news…. Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali hanno chiesto all’ AGCOM e Azienda, causa l’aggravarsi della forte crisi pandemica , il ripristino della modalità di consegna della posta a firma registrata in cassetta per evitare ancora di più il rischio contagio per i lavoratori e i cittadini.

Aspettiamo notizie celeri. News ...News… Nell’accordo sulla classificazione degli uffici è stata inserita anche la nota per rivedere l’orario di 6 giorni non gradito per gli Specialisti mobili.

Boom di pagamenti digitali. La pandemia spinge con forza i pagamenti digitali che passano attraverso Poste Italiane. Con il governo pronto a lanciare a dicembre il "Piano cashback", per favorire l'addio alle banconote, l’Azienda si candida a giocare un ruolo di primo piano nella transizione verso un mondo senza contanti. Il nuovo programma messo a punto dall'esecutivo prevede un rimborso fino a 150 euro a semestre ai cittadini che effettuano almeno 50 transazioni con carte di credito o sistemi elettronici. Un programma che dovrebbe incoraggiare le transazioni con carte. Poste Italiane attraverso  PostePay, gestisce già quasi 30 milioni di carte di pagamento  e l'anno scorso ha fatto registrare 1,4 miliardi di transazioni con carta. Le prepagate a marchio Poste in circolazione sono circa 22 milioni. Ora sta crescendo il fronte dei pagamenti on line , e con la pandemia abbiamo registrato una forte crescita con  un incremento del 40%. In Italia il 25% delle transazioni per e-commerce sono fatte con carte Postepay. L'incremento si inserisce in un mercato in grande trasformazioni: la pandemia ha modificato infatti le nostre  abitudini, costretti a rimanere di più a casa dalle restrizioni anti-contagio. Le operazioni contactless sono invece aumentate del 17%. Per crescere nel mercato dei pagamenti digitali sono due i servizi.su cui punta ora Poste Italiane: Postepay Digital, una carta completamente digitale  e il codice Postepay, che consente di pagare in negozio inquadrando un Qr code. Poste fornirà un Qr code che i clienti dovranno soltanto "fotografare" con lo smartphone per concludere efficacemente l'acquisto.

ASSENZE PER QUARANTENA FIGLI MINORI 14 ANNI. Le modalità operative di fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli, è stato introdotto dall’art. 5 del Decreto Legge n. 111/2020 alla luce delle indicazioni fornite dall’INPS con la Circolare n. 116 del 2 ottobre 2020. Sono destinatari del congedo i dipendenti e genitori di un minore di 14 anni convivente, nei confronti del quale il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente abbia disposto la quarantena. Il congedo può essere fruito, per tutto o parte del periodo di quarantena, da un solo genitore convivente. Il congedo in argomento può essere fruito per tutti periodi di quarantena dei figli, disposti nell’arco temporale che va dal 9 settembre 2020 (data di entrata in vigore del D.L. n. 111/2020) fino al 31 dicembre 2020. Non è previsto un limite massimo di giornate fruibili da parte di ciascun genitore e il congedo può essere richiesto anche più volte per far fronte a vari provvedimenti di quarantena emessi nei confronti dello stesso. Il congedo è indennizzato dall’INPS in misura pari al 50% della retribuzione ed è coperto da contribuzione figurativa. Il beneficio in questione, è previsto un limite di spesa pari a 50 milioni di euro annui. Per quanto riguarda il trattamento normativo, i periodi dicongedo sono computati nell’anzianità di servizio, ma non sono utili alla maturazione delle ferie, delle festività soppresse e dei PIR, ove spettanti, della tredicesima  e della quattordicesima mensilità, nonché del Trattamento di fine rapporto.

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