Notiziario sindacale - Settembre 2020

Piaggio vince gara Poste, 5.000 scooter per i postini. Il gruppo Piaggio si è aggiudicato la gara per la fornitura a Poste Italiane di 5.000 scooter termici a tre ruote da adibire al recapito postale.

Il valore complessivo della commessa ammonta a oltre 31 milioni di euro. La consegna della flotta si concluderà entro la prima metà del 2021. Il veicolo oggetto del contratto è il nuovo scooter Piaggio 3W- Delivery 125cc Euro 5, appositamente progettato e sviluppato dal Gruppo Piaggio per far fronte alle esigenze di trasporto e consegna delle flotte aziendali . Piaggio 3W- Delivery è infatti caratterizzato dall'eccezionale capacità di carico di 95 chili con la combinata dei portapacchi anteriore e posteriore (25 chili anteriori e 70 chili nel vano posteriore). Inoltre, grazie alle "ruote alte" e al sistema basculante posteriore a doppia ruota, garantisce un'elevata stabilità e sicurezza nella guida. Poste Italiane ha riconosciuto lo scooter come la "migliore soluzione per il trasporto di importanti volumi, capace di garantire al contempo sicurezza e manovrabilità".

Pensioni, quota 100 frena: domande diminuite del 70% rispetto al 2019. Gli italiani non vogliono andare più in pensione? Io non credo. Nel mese di giugno i pensionamenti "tradizionali" (42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi perle donne) sono stati il 17% in meno rispetto allo scorso anno, mentre il numero delle domande presentate per usufruire di quota 100 (62 anni di età e 38 di contribuiti) non arriva a un terzo di quelle accolte nel 2019. Il piano "Opzione donna", che permette il ritiro dal lavoro con 35 anni di contributi, nel primo semestre nel 2020 è stato scelto da 8.842 lavoratrici. Meno della metà se confrontati con i numeri dello stesso periodo dell'anno precedente. Tra le ragioni del disinteresse verso questi ammortizzatori sociali c'è la penalizzazione sull'assegno finale, che in alcuni casi arriva a sfiorare dal 15% al 25% e anche di più  della pensione. Quest'anno l'Inps stima un calo dei pensionamenti anticipati complessivi pari a 21 mila unità. La crisi del lavoro causata dall'emergenza Covid potrebbe far lievitare le domande di cessazione dell'attività lavorativa. Un dato che permetterebbe alle casse dell'Inps di respirare. Secondo gli analisti , il risparmio sulla spesa pensionistica potrebbe sfiorare i 3 miliardi di euro nel 2020. Cifra che il sindacato vorrebbe investire per disegnare nuove soluzioni di flessibilità sostenibile a partire da gennaio 2022, quando quota 100 verrà, salvo imprevisti, 'mandata in pensione'.

Mobilità ?? No grazie…. Anche quest’ anno, e come oramai negli ultimi anni, quando escono le domande di mobilità provinciale in MP e anche PCL il personale, più che motivato per fare la domanda appare “rassegnato” sapendo che anche se risultasse vincitore per un ufficio postale o ufficio di recapito non ci sarebbe speranza di avvicinarsi al proprio domicilio. In MP per esempio, negli ultimi anni, i pochi OSP assunti si sono trovati applicati in uffici mono turno senza che sia stata fatta una mobilità interna fra il personale che forse, sapendo dell’ufficio libero, avrebbe potuto scegliere. Poi secondo noi rimane il fatto che il personale nuovo dovrebbe essere applicato in un ufficio a doppio turno per poter così calibrare i vari distacchi. Oltretutto abbiamo sempre chiesto, che alle persone stabilizzate in MP e PCL, prima di assegnare la sede, venga data la possibilità ai colleghi che abbiano richiesto la mobilità provinciale. Crediamo che con un po’ di buona volontà si possa arrivare a questo in maniera costruttiva anche col Sindacato, ma notiamo che qualcuno non la pensa così, altrimenti non capiamo i motivi perché non si possa andare in questa direzione.   

 La frase del mese. “Con tutto quello che sta succedendo, problemi lavorativi e altro, io vorrei andare a vivere a Teoria, perché in teoria…. va tutto bene…(a buon intenditor…)

IN PRIMO PIANO - dalle CATEGORIE