COMUNICATO STAMPA CGIL CISL E UIL DEL PUBBLICO IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI BOLZANO

In pochi mesi avremo la norma di attuazione con il passaggio alla regione TAA della gestione amministrativa degli uffici giudiziari e del personale, ad eccezione dei dirigenti.
Come previsto nell’ accordo del 7 agosto 2014 sul diritto all’ informazione e partecipazione sindacale, le organizzazioni sindacali hanno ricevuto copia dello schema di legge

e dei pareri del MEF e del Ministero della Giustizia, ed hanno avuto un incontro con il Presidente Rossi.

Il nuovo testo prevede una sola possibilità di opzione del personale che non vuole passare alla regione da esercitare entro 120 giorni dall’ entrata in
vigore della norma, ed in accoglimento delle istanze sindacali CGIL CISL e UIL di Bolzano il nuovo testo della norma prevede la salvaguardia del DPR 752/76
per il personale statale dei ruoli locali, a significare il diritto a permanere nella provincia di Bolzano, ed è allo studio una possibilità di seconda opzione,
ora peraltro depennata dalla norma di attuazione. Per eventuali opzioni, al fine di individuare i posti disponibili nella Pubblica Amministrazione della provincia di
Bolzano le scriventi OO.SS. prenderanno contatto con il locale Commissariato del Governo.
I sistemi informativi automatizzati e casellario giudiziale non sono funzioni delegate, e restano del Ministero della Giustizia.
La discussione in merito al trattamento economico è stata accesa: al personale viene assicurato un incremento economico che va dal 5% al 10%, ma
il presidente Rossi, è stato irremovibile sulla possibilità di valutazione dell’ esperienza professionale maturata dal personale negli uffici giudiziari in un
primo momento promessa dal Presidente. Con l’ inquadramento del personale degli uffici giudiziari nella regione si creeranno quindi due categorie di impiegati,
quelli che già sono regionali che possono godere dei benefici contrattuali contenuti negli artt. 95 e 74 del contratto della regione e quelli che provengono
in mobilità collettiva con la norma di attuazione dagli uffici giudiziari, ai quali sono negati l’ articolo 95 con il riconoscimento dei servizi precedentemente
prestati e l’ art. 74 con il riconoscimento della RIA regionale. CGIL CISL e UIL rilevano l’ evidente iniquità di un contratto regionale applicato a metà.
Il tavolo tecnico proseguirà con la trattativa sui profili professionali, in quanto nel contratto della regione mancano quelli necessari per far funzionare
gli uffici, come ad esempio il cancelliere e l’ ufficiale giudiziario, e saranno forniti i dati sul costo del personale e sugli inquadramenti di tutte le posizioni
economiche.
Buone notizie in merito alla dotazione organica: Rossi ha confermato di essere a conoscenza della grave carenza di personale negli uffici giudiziari della
provincia di Bolzano, e che la regione intende farsi carico della problematica e provvedere a incrementare gli organici. La situazione attuale è di fatto
insostenibile, con il personale che va in pensione o in altre Amministrazioni pubbliche e non viene sostituito. L’ ultimo concorso pubblico risale al 2005, e non ci sono all’ orizzonte possibilità di nuovi concorsi.

Per le Segreterie Provinciali Federazioni Pubblico Impiego
( Andrea Beggio – Agnes Haller – Cristina Girardi)