COMUNICATO STAMPA UIL-SGK / 12.3.2012

CAMPAGNA¬†UIL¬†‚ÄúZERO MORTI SUL LAVORO‚ÄĚ
Lanciata¬†dalla¬†UIL la¬†campagna ‚ÄúZERO MORTI SUL LAVORO‚ÄĚ
Questo il titolo dell’iniziativa lanciata dalla UIL per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di un impegno collettivo per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
Una iniziativa ed un progetto che coinvolgerà non solo il nostro Sindacato, ma molta parte della società civile.
Tutta la UIL sarà mobilitata con iniziative sul territorio e nei luoghi di lavoro per mettere al centro dell'azione sindacale l'obiettivo di
“Zero morti sul lavoro".
Per la UIL serve un piano Nazionale per codificare regole e funzioni nella distribuzione e la somministrazione dei vaccini.
In questo quadro, bisogna aggiornare i Protocolli sulla sicurezza sottoscritti lo scorso anno con il Governo, anche introducendo due capitoli: quello relativo ai lavoratori fragili e quello sulla formazione.
√ą inoltre necessario consentire la somministrazione dei vaccini nei luoghi di lavoro¬†indistintamente.
Toni Serafini Segretario Generale UIL - SGK, ha sottolineato l'importanza della campagna anche nella nostra realtà provinciale,
dove, purtroppo, sempre alto è il numero di morti sul lavoro.
Tutta la Camera Sindacale¬†UIL¬†-¬†SGK Alto Adige S√ľdtirol,¬†le Categorie,¬†i¬†Rappresentanti Sindacali¬†Unitari¬†-¬†RSU¬†-¬†, Rappresentanti Sindacali Aziendali¬†-¬†RSA¬†-¬†e i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza¬†-¬†RLS¬†-,¬†saranno impegnati¬†in una¬†battaglia che interessa ogni lavoratore e lavoratrice: azzerare le morti sul lavoro.
Perché nonostante gli appelli, l’opera di sensibilizzazione, le denunce, questi incidenti non diminuiscono, anzi infortuni e decessi sono in aumento.
Adesso basta.
√ą il momento di lottare insieme e uniti¬†, con costanza e determinazione¬†:
Dobbiamo partire dal basso, serve una profonda Cultura della Sicurezza, che deve partire dagli imprenditori ed imprenditrici,
dai lavoratori e lavoratrici, non bastano le Norme e l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, è fondamentale la
conoscenza, la consapevolezza e la non sottovalutazione del rischio.
In primis quindi la Formazione, che va ben declinata.
Il nostro gesto non sarà solo un simbolo ma un impegno quotidiano in tutti i luoghi di lavoro e a tutti i livelli per fermare un massacro incivile.
Il Segretario Generale UIL - SGK
Toni Serafini

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