Emergenza Covid 19 - Contributo per ALTO ADIGE

Per la ripresa di tutte le attività produttive dobbiamo dare la priorità alla sicurezza con un riavvio graduale delle attività, utilizzando in primis il buon senso.


Questione sanitaria, ripresa produttiva, tensioni sociali per problemi economici, che si stanno già evidenziando, devono essere affrontati con equilibrio, saggezza ed intelligenza.

Siamo ancora in emergenza sanitaria e ci saremo, purtroppo, costretti a convive con il problema per un lungo periodo.
Mettiamo quindi al centro la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, dando applicazione sui posti di lavoro, al Protocollo sulla Sicurezza condiviso a livello Nazionale, il 14.3.2020, magari, migliorandolo sui posti di lavoro, con l’esperienza degli addetti.

Potremo a questo punto affrontare con metodo la Fase 2.
In Alto Adige Suedtirol, le Organizzazioni Sindacali hanno già firmato il 10.4, con Assoimprenditori, Associazioni Artigiani di APA-LVH e CNA-HVS, un buon accordo con delle chiare linee guida. Anche il Comitato Paritetico Edile il 16.4, ha approntato e deciso delle linee guida per i cantieri edili.
Siamo quindi partiti con il piede giusto. Ora serviranno, da parte di imprenditori e lavoratori, consapevolezza e responsabilità, ognuno nel suo ruolo, nel mettere in pratica sui posti lavoro le migliori pratiche.
Pulizia e sanificazione dei posti di lavoro, DPI - mascherine e guanti -, distanziamento tra lavoratori, pulizia delle mani, questi i punti fermi.
Va affrontato anche il tema di come recarsi al lavoro, evitando bus o treni affollati, entrate scaglionate ai posti di lavoro, orari di lavoro, turnazioni, uso e orari delle mense aziendali, ...
Insomma c'è da impostare una ripresa che dia sicurezza di lavoratori e ai cittadini, che rimetta in moto l’economia in maniera sicura e condivisa.
Da questa crisi ne usciremo bene solo facendo un buon lavoro di squadra, ognuno per la sua parte, tenendo presente il più importante bene comune: la salute dei lavoratori e dei cittadini.

Toni Serafini
Segretario Generale CSR UIL-SGK Alto Adige Südtirol